CURA E ASSISTENZA ALLA PERSONA, L’ASPETTATIVA DI VITA CRESCE IN TUTTO IL MONDO E AUMENTA LA DOMANDA DEI SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI. DAL 13 AL 15 FEBBRAIO 2019 A ROMA LA CONFERENZA MONDIALE DEL SINDACATO INTERNAZIONALE UNICARE GLOBAL UNION.

Venerdì, 8 Febbraio, 2019

Roma, 8 febbraio 2019 - La speranza di vita riprende a crescere in Italia ed aumenta la popolazione anziana in termini assoluti e relativi secondo il recente rapporto Istat. Un trend ormai acclarato che si accompagna alla bassa natalità e ad una accelerazione della tecnologia. L’aspettativa di vita nei prossimi 20 anni sembra destinata ad allungarsi in molti Paesi del mondo. Si vive sempre più a lungo ma non necessariamente meglio, una conquista per l’umanità in particolare per quanti appartengono alla quota dei Paesi industrializzati. Diventa dunque indispensabile costruire un welfare, anche contrattuale, capace di intercettare la crescita della domanda di servizi di cura ed assistenza alla persona e di offrire soluzioni adeguate. Ad interrogarsi sugli scenari sociali futuri è il sindacato internazionale dei lavoratori addetti ai servizi di cura e di assistenza alla persona, Unicare Global Union – affiliato al sindacato internazionale dei servizi Uniglobal Union - che dal 13 al 15 febbraio promuoverà a Roma, all’Hotel Massimo D’Azeglio, la conferenza mondiale del settore. Al centro della kermesse, che richiamerà oltre 100 delegati provenienti da tutto il mondo, la necessità di assicurare la qualità dell’occupazione nel comparto in crescita esponenziale in tutto il globo, ma anche garantire l’accesso ai servizi di cura e assistenza e alla long term care attraverso politiche di welfare contrattuale ad hoc. L’assise, che prenderà il via dalle ore 14.00 del 13 febbraio, farà il punto sullo stato della contrattazione nei vari paesi del mondo e approfondirà in particolare i rapporti con le multinazionali e le associazioni for profit operative in tutto il mondo tra cui Orpea, Korian, Fresenius. Uno dei focus sarà dedicato all’evoluzione della contrattazione in Italia dove un sistema avanzato di relazioni sindacali ha consentito di costruire con le associazioni imprenditoriali del settore contratti nazionali e organismi bilaterali per gli oltre 2milioni di addetti ai servizi privati di cura e assistenza alla persona che operano alle dipendenze delle famiglie e delle aziende private che forniscono servizi alla persona in modo strutturato. La tre giorni di confronto si concluderà il 15 febbraio con una tavola rotonda sul tema “The importance of CBA and Training”, “L’Importanza della Contrattazione Collettiva e della formazione professionale”. Molti gli ospiti attesi all’iniziativa tra cui il segretario generale della Cisl Annamaria Furlan che porterà un saluto in apertura dei lavori oltre ad Alke Boessiger, segretario generale aggiunto Uniglobal Union, Oliver Rothig, segretario regionale di Uni Europa, Frederic Favraud, presidente di Unicare Europa Adrian Durtschi, direttore di Unicare Global Union, Padre Francesco Ciccimarra, presidente Agidae, Paul Marsden, ufficio tecnico della Organizzazione Mondiale della Sanità, Annie Newman del sindacato neo zelandese E Tu, Pierangelo Raineri, segretario generale Fist Cisl nazionale e vice presidente Unicare Europa, Jean-Piet Bauwens del sindacato belga Setca, Masanobu Furukawa del sindacato giapponese UA Zensen, Katha Fortieri del sindacato canadese UNIFOR. Tra i relatori anche esponenti dei sindacati americani SEIU e RWDSU, del sindacato argentino Fatsa e dello spagnolo CCOO TBC, Unicare Americas, dei sindacati cechi e polacchi Cozz, Uzo, Opzz Kp, del sindacato messicano Sntissste, del sindacato tunisino Ugtt e del sindacato austriaco Gba Tbc . Per informazioni ed accrediti contattare l'Ufficio Stampa Fist Cisl nazionale ai seguenti recapiti:fistcisl@fistcisl.it - cellulare 3427282255.